Padri, madri, figli, figlie: la tavolozza delle emozioni

L’iniziativa è promossa dal Polo penitenziario dell’Università di Firenze presente nelle case circondariali di Firenze e Prato, dove sono in fase di sviluppo (a stadi diversi) biblioteche carcerarie per offrire servizi di promozione della lettura e informazione per detenuti e operatori. La rilevanza culturale che il festival L’eredità delle donne sta acquisendo merita di essere condivisa anche con chi è privato della libertà personale spesso escluso dalla possibilità di partecipare ad eventi culturali della città. Il tema affrontato sarà quello delle relazioni familiari, superando lo stereotipo che lo vede connesso esclusivamente al femminile. Nelle case circondariali coinvolte saranno organizzati tre incontri sul tema precedenti i giorni del festival: il primo sarà dedicato alla lettura di testi di scrittrici (Ginzburg, Ernaux, Lydia Davis tra le altre); il secondo sarà dedicato a proiezioni di film (come Bellissima di Luchino Visconti, Il monello di Chaplin); nel terzo gli stimoli saranno raccolti e rielaborati creativamente. Nei giorni del 4 e 5 ottobre il lavoro svolto sarà presentato e discusso in un evento che coinvolgerà ospiti dall’esterno: attori, attrici, registi, registe, scrittori, scrittrici. Sarà poi presentato alla cittadinanza in un incontro pubblico presso la BiblioteCanova Isolotto. L’iniziativa rappresenta un’importante occasione di visibilità per la comunità penitenziaria, il suo funzionamento, i suoi problemi, ma anche le sue molte risorse.

 

Ereditàdonne – programmaOFF_Bis-1

Informazioni

Evento organizzato da: Università di Firenze. Polo penitenziario universitario con: Sistema bibliotecario di Ateneo, Comitato pari opportunità (CUG) Università di Firenze, EBICO, Teatro Metropopolare
Informazioni per il pubblico: L'iniziativa si svolgerà a tappe: nelle case circondariali di Firenze e Prato il 4 e il 5 ottobre (9-12; 13-16) coinvolgerà detenuti e detenute; presso la BiblioteCanova Isolotto (5 ottobre ore 17-19) i risultati delle attività svolte in carcere saranno presentati e discussi, consentendo alle cittadine e ai cittadini liberi e detenuti un dialogo a distanza. Per informazioni: 055 710834; 333 1276183; silvia.bruni@unifi.it. L'attività è gratuita. Non è necessaria la prenotazione.
Ingresso: Gratuita
Destinatari: Adulti