H. Arendt, M. Casulana, M. Curie, V. Woolf. Essere protagoniste, essere donne: un’armonia difficile.

Un incontro particolare che non tiene conto delle desuete unità di tempo, spazio e – se vogliamo – anche di logica come, del resto, la questione della condizione femminile, che si è riverberata attraverso i secoli e i luoghi, con diverse forme e intensità, senza trovare ancora una soluzione definitiva. Le protagoniste riveleranno come, per il fatto di essere donne, durante il loro percorso professionale o artistico, abbiano incontrato maggiori difficoltà per seguire le loro passioni e le loro scelte, trovandosi spesso in un equilibrio instabile tra la tentazione di rinunciare e il desiderio di lottare. Hanno diverse individualità e sensibilità, ma sono accomunate dal desiderio di trovare un significato diverso al ruolo della “donna” nella società. Emergeranno equilibrio, fragilità, ironia, paura, aggressività, fantasia, capacità di visione, ambizione e altre sfaccettature della personalità che non compaiono nelle loro biografie ufficiali ma che appartengono a quella sfera di verità, intuizione e, in definitiva, di dignità, propria dell’universo femminile. Questo confronto è speciale perché le quattro donne presenti sul palco sono speciali. Dialogheranno con sincerità e disponibilità senza tuttavia risparmiarsi critiche anche severe, ci trasporteranno piano piano in un sistema di riferimento diverso dove le parole “comprensione” e “compassione” hanno pieno diritto di cittadinanza.

Informazioni

Evento organizzato da: "I fiori d'acciaio" compagnia teatrale
Informazioni per il pubblico: A seguito delle attuali disposizioni Covid si prevede un numero massimo di 50 persone e la prenotazione obbligatoria. Sarà possibile prenotare dal giorno 01/10/2021 scrivendo all'indirizzo mail ifioridacciaio@gmail.com.
Ingresso: Gratuito
Destinatari: Per tutti