Carissimo Signor Padre | lettura itinerante

Nei pressi della casa dove Galileo Galilei ha vissuto i suoi ultimi anni e al convento dove viveva sua figlia Virginia, vorremmo far sentire la voce di questa donna, forte, fedele, intellettuale che manteneva una relazione epistolare con suo padre.
L’idea è di evocare l’atemporalità di questa voce femminile: se le lettere sono state scritte nel Seicento, il loro contenuto – la relazione tra padre e figlia, il reciproco sostegno, la posizione della donna, le condizioni di vita, l’ispirazione, le discussioni intellettuali, il quotidiano – potrebbero parlare anche di ieri o di oggi. Ecco perché le lettere saranno presentate e lette in tre periodi diversi: all’epoca di Virginia Galilei; durante il femminismo degli anni Settanta; e oggi, nel ventunesimo secolo.
Partiremo dai testi originali che proponiamo di riscrivere secondo i riferimenti culturali dei periodi scelti. Così da sentire la modernità della voce di questa suora, divisa tra devozione per il padre, vita monastica ed interessi privati.

Informazioni

Evento organizzato da: Annarita Zacchi
Informazioni per il pubblico: Per informazioni e prenotazioni scrivete a Annarita Zacchi: a.zacchi@libero.it (o telefonate al 338 179 56 29) Sarebbe gradito ricevere le prenotazioni entro mercoledì 2 ottobre
Ingresso: A offerta libera
Destinatari: Per tutti