La scrittura di Grazia Deledda è precisa come la lama calda di un coltello che ha appena cesellato nel legno il ritratto che racconta chi sei. Quel legno, quel coltello, sanno di ginepro, lentischio, timo, granito, scisto e basalto, e di tutti i venti che, incessantemente, accarezzano il volto della loro isola madre: la Sardegna. I racconti scelti in questo spettacolo dicono, in modo imprevisto e fulminante, della forza e della vulnerabilità di cui è fatta la materia umana, che, per essere delineata, deve lasciare spazio al filo di metallo della vita che intaglia.
Un’immersione nella scrittura più pura dell’artista nuorese che, nella forma racconto, raggiunge i vertici più alti della sua capacità narrativa. A fare da controcanto ai testi della Deledda, le musiche di Fabrizio De André, Andrea Parodi, Marisa Sannia e due poesie di Teresa Mundula Crespellani, altra grande esponente della letteratura sarda, musicate da Teresa Porcella, arrangiamenti di Gianni Cammilli.
Organizzato da Associazione Scioglilibro in collaborazione con ACSIT – Associazione Culturale Sardi. in Toscana
https://www.circolosardofirenze.it/
e I libri di Mompracem ETS
https://ilibridimompracem.it/
Quando
25 Novembre
Tipologia Evento
spettacolo/reading
Orario
21:00
Durata indicativa: 1 ora
Luogo
Via San Domenico, 22
Firenze
Toscana
Informazioni per il pubblico
Offerta libera, Consigliata prenotazione (capienza limitata- 40 partecipanti max).
Per prenotazioni scrivere a:
info@ilibridimompracem.it
Le prenotazioni verranno aperte il 25/10
Modalità di partecipazione
A offerta libera
Destinatari
Per adulti
