Il diluvio degli innocenti è un romanzo di formazione e di memoria in cui la grande Storia si intreccia alle vicende intime di due donne unite da un incontro decisivo. Attraverso l’alluvione di Firenze del 1966, il libro racconta l’abbandono, l’adozione, la ricerca delle proprie radici, l’amicizia femminile, l’amore, la solidarietà degli Angeli del Fango e la rinascita resa possibile dai libri e dalla scrittura.
I ricordi delle protagoniste non coincidono mai del tutto: è proprio da questa frattura della memoria che emerge una verità più profonda, in cui la salvezza del patrimonio artistico si riflette nella possibilità di salvare anche se stessi. Quello che distingue davvero il romanzo non è solo l’alluvione, ma la scelta dell’Istituto degli Innocenti come luogo simbolico.
L’alluvione del 1966 è stata raccontata molte volte; molto meno è stata raccontata attraverso gli occhi di una bambina abbandonata e di una giovane istitutrice. È questo l’elemento importante, il vero tratto distintivo del libro. Il vero protagonista del romanzo, in fondo, non è l’alluvione. È la cura. Ci sono persone che salvano bambini, altre che salvano libri, altre ancora che cercano di salvare un amore.
Quando
21 Novembre
Tipologia Evento
Incontro/Conferenza
Orario
18:00 - 19:00
Durata indicativa: 1 ora
Luogo
Via dell'Agnolo, 5
Firenze
Toscana
Informazioni per il pubblico
Evento gratuito e aperto a tutti fino ad esaurimento dei posti liberi.
Modalità di partecipazione
Gratuita
Destinatari
Per tutti
