La collettiva “Mamma mia, che spavento!” vuole guardare da vicino una delle quattro emozioni primarie che hanno più contribuito alla salvaguardia della nostra specie, la Paura!
Per avvicinarci cautamente a questa emozione, utilizzeremo il mondo delle maschere che fin dalle origini l’Uomo ha utilizzato a fini protettivi, sacri, scaramantici e apotropaici.
Tra le più antiche maschere italiane vi sono i Mamuthones sardi, con pelli di capra e campanacci che risuonano ad ogni movimento. Ancora oggi queste maschere sono utilizzate durante feste rituali nel centro-nord della Sardegna , accompagnata da altre maschere raffiguranti animali. Maschere simili (a forma di bestie, diavoli, demoni) si ritrovano nelle tradizioni natalizie e carnevalesche delle Dolomiti, come nel corteo di San Nicola in Val Pusteria e nella Conca Bolzanina.
La collettività sarà composta dalle opere di ragazzi create nei laboratori programmati precedentemente l’evento e da maschere della personale visione dei soci di ASG e di chi chiederà di farne parte. Proporremo una giornata laboratoriale a tema aperto al pubblico. La collettiva verrà inaugurata in contemporanea agli opening di altre realtà del territorio.
Quando
21-28 Novembre
Tipologia Evento
mostra
mostra e laboratorio
Orario
Pomeriggio
Durata indicativa: 4 ore
Luogo
Via San Gallo, 127rosso
Firenze
Toscana
Informazioni per il pubblico
Mostra con accesso libero, laboratorio il 28/11 prenotabile dal 21/11 su Whatsapp 3515151820
Modalità di partecipazione
Gratuita
Destinatari
Per tutti

