“La paura ha una geografia” parte da una domanda semplice: lo spazio è davvero uguale per tutte e tutti? Strade, orari, trasporti, servizi, periferie e luoghi della cura possono incidere concretamente sulla libertà delle donne e sulle possibilità di muoversi, lavorare, partecipare e sentirsi al sicuro.
Attraverso mappe, dati, esempi quotidiani e momenti di confronto, il seminario accompagnerà il pubblico a riconoscere come le disuguaglianze prendano forma nei territori.
Un breve laboratorio partecipativo inviterà inoltre le persone a riflettere sulle proprie geografie quotidiane: i luoghi che attraversiamo, quelli che evitiamo e le strategie che adottiamo per sentirci più liberi e sicuri, soprattutto per le donne.
L’obiettivo è trasformare la paura da esperienza individuale a chiave di lettura collettiva, mostrando come rendere visibili le disuguaglianze possa essere il primo passo per immaginare città e territori più accessibili, inclusivi e liberi.
Quando
28 Novembre
Tipologia Evento
Incontro/Conferenza
Orario
10:00 - 12:00
Durata indicativa: 2 ore
Luogo
Informazioni per il pubblico
Link d'accesso a Zoom: https://eu01web.zoom.us/j/64608002681?pwd=Ca7ELDYJNE8pC6vLHaJTs8IIyjo5Lz.1
Modalità di partecipazione
Gratuita
Destinatari
Per adulti

