Da sempre nell’immaginario umano l’argilla rappresenta la materia del corpo di cui siamo dotati dalla nascita, un involucro che trae sostanza dalla terra e ad essa ritorna, in vari aspetti. Eppure nella sua origine povera, nella sua precaria esistenza, questa materia rivela la possibilità di infinite forme umane, abitate da una forza immateriale che sembra plasmarle esattamente come fa la mano dell’artigiano, dell’artista.
Tanto più il corpo della donna, “pavido”, “fragile” di argilla, possiede una energia misteriosa, una creatività unica, capace anche di generare nuovi esseri viventi. E questa sua caratteristica esclusiva l’ha esposta, da sempre, alla violenza di chi non ne comprende la bellezza e tenta di rubarle la sostanza, di svuotarla a proprietà inanimata. Sta allora alle donne artiste, artigiane, ricordare a se stesse e alle altre questa unicità.
Espongono le loro opere Sandra Pelli, Edi Magi, Nicoletta Malavolti, Raffaella Rizzo, Martina Buzio, Deborah Ciolli, Ankie Van Der Linden, Giuliana Dini, Veronica Fabozzo, Perla Guidotti, Alessia Prosperi, Elisabetta Villa, Carla Majorano, Carla Cecere, Carlotta Fantozzi.
Quando
23-27 Novembre
Tipologia Evento
mostra
Orario
10:00 - 17:00
Durata indicativa: 5 ore
Luogo
Via Giano della Bella, 20
Firenze
Toscana
Informazioni per il pubblico
Accesso libero e gratuito. Per informazioni contattare artex@artex.firenze.it
Modalità di partecipazione
Gratuita
Destinatari
Per tutti

