Che cosa ereditiamo da chi ci ha preceduto? Gemma Manoni ha ereditato la storia di un NO. L’iniziativa si basa sulla vicenda storica di Luigi Manoni e del suo violino trovato nel lager. Luigi è un Internato Militare Italiano (IMI) che, dopo la firma dell’armistizio, si oppose al nazifascismo insieme agli altri 650.000 soldati.
“Il violino del NO!” è un progetto che nasce dal ritrovamento di un quaderno di memorie scritto da Luigi Manoni e di documenti e lettere dell’epoca. Le memorie, che hanno una valenza storica importante in quanto scritte da un soldato semplice, sono state trascritte e pubblicate nel libro “Il violino del NO!”. La trascrizione è stata fatta nel pieno rispetto dell’autenticità del testo originale seguendo il criterio conservativo e consentendo quindi un’assoluta originalità narrativa. La documentaristica di quel periodo è infatti attribuibile principalmente agli ufficiali e non ai componenti della truppa. Il violino che Luigi ha conservato per più di sessant’anni come un talismano è stato restaurato dalla figlia Gemma ed è parte integrante della presentazione. Vi aspettiamo per ascoltare la voce del violino del lager che si fonde al vivo racconto delle pagine
Quando
27 Novembre
Tipologia Evento
presentazione libro
Orario
17:30
Durata indicativa: 1 ora e 15 minuti
Luogo
Via Maccari, 104
Firenze
Toscana
Informazioni per il pubblico
La presentazione del libro è a ingresso gratuito.
Gradita la prenotazione tel/whatsapp 347 197 7342
Possibilità di gustare un aperitivo prenotando al tel/whatsapp 347 197 7342
Modalità di partecipazione
Gratuita
Destinatari
Per tutti

