La Sicilia per la sua posizione privilegiata nel Mediterraneo è sempre stata terra di conquiste e dominazioni da parte di popoli che hanno portato con sé, insieme alla loro cultura, ingredienti e tradizioni culinarie.
La cucina siciliana non è soltanto un insieme di ricette, ma un patrimonio di saperi e memorie attraverso cui leggere la storia e le trasformazioni della società. Molti cibi che percepiamo come profondamente siciliani sono arrivati da lontano viaggiando con le persone, attraverso culture e continenti e sono rinati trasformati in nuovi contesti.
Viaggi dei cibi, oggetti, parole e gesti diventano tracce di una storia rimasta fuori dalla narrazione ufficiale. La mostra ne ripercorre le vie evidenziando il ruolo delle donne e la loro capacità di conservare, reinterpretare e trasformare la tradizione, costruendo una parte preziosa dell’eredità culturale siciliana.
Le loro voci, raccolte attraverso interviste e testimonianze, raccontano ricette familiari, consuetudini quotidiane e festive, ingredienti e gesti appresi da madri e nonne. Alle parole si affiancano antichi strumenti della cucina, come lo scaniaturi per preparare il pane, e utensili oggi scomparsi o dimenticati
Quando
20-29 Novembre
Tipologia Evento
mostra
Orario
10:00 - 13:00 / 16:00 - 20:00
Durata indicativa: 2 ore
Luogo
Piazza Statella, 6
Ispica - Ragusa
Sicilia
Informazioni per il pubblico
L'evento è gratuito non è necessaria la prenotazione.
L'inaugurazione della Mostra avverrà il 20 novembre alle ore 17:30 nella sede stessa della mostra.
Modalità di partecipazione
Gratuita
Destinatari
Per tutti

