L’incontro propone un percorso nell’archivio di Anna Banti conservato presso la Fondazione Roberto Longhi per riscoprire una delle più autorevoli intellettuali italiane del Novecento.
Accanto alla scrittrice emerge la giornalista che, attraverso articoli dedicati al costume, alla società e alla letteratura, osservò con lucidità le profonde trasformazioni della condizione femminile. Pur non identificandosi con il movimento femminista, Anna Banti elaborò una riflessione originale sulla libertà delle donne, fondata sull’autonomia di pensiero e sul rifiuto di modelli precostituiti. Le sue pagine restituiscono figure femminili complesse, capaci di affermare la propria identità senza rinunciare alle contraddizioni che accompagnano ogni esperienza umana. Attraverso documenti d’archivio, manoscritti, corrispondenze e testi editi, l’incontro mostrerà come l’archivio rappresenti uno strumento privilegiato per comprendere la genesi del pensiero di Anna Banti e l’attualità delle sue riflessioni. Un dialogo tra storia, letteratura e memoria che invita a rileggere il tema del festival, “Paura non avremo”, come affermazione della libertà intellettuale e del coraggio di essere sé stesse.
Quando
20 Novembre
Tipologia Evento
Incontro/Conferenza
Orario
16:00
Durata indicativa: 2 ore
Luogo
Via Benedetto Fortini, 30
Firenze
Toscana
Informazioni per il pubblico
L'evento prevede massimo 20 partecipanti che dovranno prenotarsi inviando una mail a longhi@fondazionelonghi.it. Le prenotazioni verranno aperte l'1 Novembre 2026.
Modalità di partecipazione
A offerta libera
Destinatari
Per adulti

