In Piazza della Signoria a Firenze si trova la celebre Loggia dei Lanzi, che ospita diverse statue, antiche e moderne. Questo spazio pubblico è stato definito dalle studiose del patrimonio un teatro macabro della violenza di genere, che da secoli mette in scena il dominio maschile e la marginalizzazione delle donne e del femminile.
Il talk propone un’analisi critica e interdisciplinare delle statue della Loggia, in cui l’arte si intreccia con l’archeologia, l’antropologia, la sociologia e gli studi di genere.
Le opere della Loggia, come la decapitazione di Medusa, il rapimento della Sabina, il sacrificio della giovane Polissena, le silenziose e immobili matrone romane e, infine, la prigioniera di guerra Thusnelda, sono tutte rappresentazioni di donne passive, ridotte a trofei e condannate al silenzio.
Ma cosa succede se ribaltiamo la prospettiva dominante e osserviamo queste opere con un’intelligenza femminile, capace di smascherare l’“algoritmo patriarcale” che, nei secoli, ha deciso quali storie tramandare e quali invece cancellare?
L’incontro si articola in due momenti: prima faremo una panoramica della Loggia dei Lanzi nella Sala dei Consoli della Biblioteca Palagio (con Q&A); poi ci sposteremo a piedi in Piazza della Signoria per osservare le statue della Loggia dei Lanzi con occhi completamente nuovi.
L’obiettivo del talk è trasformare la Loggia dei Lanzi da luogo di sottomissione e violenza di genere a spazio di cittadinanza attiva.
Instagram: @iterpopuli
www.iterpopuli.it
Evento organizzato da
Barbara Caltabiano
Informazioni per il pubblico
Per partecipare è necessaria la prenotazione presso la Biblioteca Palagio: bibliotecapalagio@comune.fi.it | 055 261 6030.
I posti sono limitati (massimo 25 persone).
Modalità di partecipazione
Gratuita
Destinatari
Per tutti
