L’IRONIA CHE CI SALVERA’: DONNE E POESIA
Cristina Annino Patrizia Cavalli Iolanda Insana Giulia Niccolai
Poetesse che affrontano tematiche con sguardo critico ed ironico, affermando in modo originale la propria soggettività. Voci poetiche irriverenti e autoironiche che mettono in discussione stereotipi e pregiudizi, con un timbro a volte di autentica giocosità, come accade in Cristina Annino, che trasforma con intelligenza e creatività una trama non priva di tragedia. Così Iolanda Insana, con un linguaggio trasgressivo, ricco di parole dialettali e neologismi di derivazione popolare, si prende gioco della “poesia” con la «p» maiuscola, quella dei poeti laureati. Il verso musicale, ironico, leggero ma non casuale, con un’attenzione alla teatralità, di Patrizia Cavalli esprime il disincanto di una quotidianità, un contrasto tra fatica e gioia di vivere, mentre in Giulia Niccolai, figura complessa e dall’ingegno multiforme, prevale una ricerca formale e letteraria, attraversata dal gusto per l’imprevedibile e l’arguto. Ironia, empatia, autenticità, quasi una comica leggerezza con una riflessione tragica sull’esistenza, sono declinate in modi diversi da quattro poetesse
Evento organizzato da
POESIA DIFFUSA gruppo spontaneo e InPerformat ETS
Informazioni per il pubblico
evento, libero, gratuito, senza prenotazione , max 80 partecipanti
Modalità di partecipazione
Gratuita
Destinatari
Per tutti
