La rappresentazione delle donne, per come è percepita nelle materie scolastiche, resta spesso imprigionata in alcuni ruoli fissati dallo sguardo maschile: la strega, l’adultera; la santa; la moglie docile e silenziosa. Lo studio e la lettura delle autrici consentono di allargare la prospettiva, non solo per acquisire le testimonianze dirette dell’altra metà del firmamento culturale, ma anche per verificare come la realtà sia stata osservata, nei secoli, da punti di vista non allineati. In Italia e nel resto del mondo, le autrici agiscono anche quando le condizioni esterne tendono a marginalizzarne il ruolo sociale. Oggi che gli studi accademici hanno abbracciato nuove prospettive critiche, aperte a presenti e passati globali e multipli, non più eurocentrici, proponiamo una riflessione sui confini del genere, del canone, della norma per superarli: esamineremo, con vari esempi, come le opere delle autrici (scrittrici, pittrici, scultrici) e delle donne nella storia, spesso dimenticate, abbiano inciso, a costo di persecuzioni e rimozioni, sul mondo intorno a loro, consegnandoci una preziosa e variegata eredità. Le docenti e dirigenti coinvolte porteranno la testimonianza di pratiche didattiche e laboratoriali, anche alla luce della normativa, delle Indicazioni nazionali e della visione della scuola che negli anni si è imposta in Italia.
Con Johnny L. Bertolio, Francesca Calamita, Laura Fenelli, Francesca Mecatti, Annalisa Savino
Libri presentati: Controcanone (Loescher); Visibili e influenti (Biblion)
Instagram: @JohnnyLBertolio
Evento organizzato da
Loescher Libraccio
Informazioni per il pubblico
Ad accesso libero.
Modalità di partecipazione
Gratuita
Destinatari
Per tutti
