Un percorso sul tema dell’intelligenza e del pensiero femminile/femminista fra filosofia e letteratura, in relazione alla differenza nel ripensare le modalità del vivere privato/civile. In passato, la creatività delle donne è stata confinata in ambito domestico o in luoghi privilegiati: le dimore aristocratiche, i monasteri, i conventi. Relegate ai margini, le scrittrici, le pensatrici hanno elaborato forme di scrittura al di là dei canoni imposti, divenendo le iniziatrici del romanzo moderno o innovando il pensiero filosofico. Una pratica di scrittura che si intreccia con la ricerca dell’identità e col discorso sul corpo. I punti nodali: contro quali fantasmi e pregiudizi le donne hanno dovuto lottare? Che rapporto esiste fra produzione artistica e biologica? Fra creatività e ordine /disordine/caos? Che effetto hanno l’insicurezza, l’imperfezione sul processo inventivo? Che valore ha il pieno/vuoto in relazione all’energia creativa?
Gli interventi musicali di Luigi Guarneri arricchiscono l’evento.
L’ultima pubblicazione di Elda Torres: Elizabeth de Zagon Memorie, Dite Pars 2024. Di Luciana Floris: L’onda muta, nell’antologia Donne che raccontano storie, Consulta, 2024.
Evento organizzato da
Elda Torres
Informazioni per il pubblico
accesso libero
Modalità di partecipazione
Gratuita
Destinatari
Per adulti
