Il progetto nasce per dare voce e visibilità alle figure femminili che, spesso ai margini della memoria pubblica, sono centrali nella nostra storia personale. Madri, nonne, zie, amiche, insegnanti: donne che ci hanno ispirato e tramandato valori, forza e visioni del mondo. Si invita ogni partecipante a condividere una fotografia dal proprio archivio domestico, accompagnata da un ricordo o una riflessione, trasformando la memoria privata in patrimonio collettivo.
Durante il laboratorio, realizzeremo un “Albero genealogico collettivo“: un’installazione partecipata fatta di immagini, materiali di scarto e oggetti quotidiani, simbolo della connessione tra generazioni e della pluralità dei percorsi femminili. L’opera finale sarà esposta al museo MATERIALE Project Room, diventando uno spazio di memoria viva.
Attraverso arte, narrazione e co-creazione, il progetto intende rendere visibile la ricchezza delle esperienze femminili e stimolare una riflessione su quale eredità vogliamo custodire e trasmettere. Un atto poetico e politico di riconoscimento e cura.
Evento organizzato da
CUT Circuito Urbano Temporaneo ETS
Informazioni per il pubblico
Evento a ingresso libero, gratuito, senza prenotazione.
Modalità di partecipazione
Gratuita
Destinatari
Per tutti
