L’attività si compone di due parti. La prima parte introduttiva prevede una serie di piccoli giochi con l’AI da fare in gruppo, ad esempio il training di Google AI, o il survival of the best fit. Tramite questi esempi iniziamo a notare alcuni bias evidenti: razziali, sessisti, stereotipi. Segue una breve spiegazione dei concetti chiave (che cos’è un bias algoritmico, come funziona il deepfake e chi colpisce di più? Perché gli assistenti vocali sono quasi sempre femminili e servizievoli? Come si riflettono i rapporti di potere dentro i dati?). Nella seconda parte dell’attività invece, divisi in gruppi di 4-5 persone ci confrontiamo e proviamo ad immaginare un’IA progettata da intelligenze femminili. Che valori dovrebbe avere un’IA femminile, femminista intersezionale? Che tipo di linguaggio userebbe? Come gestirebbe il consenso e la privacy? Come risponderebbe alla violenza o ai pregiudizi? Inventiamo un nome per questa AI, scriviamo un manifesto di 5 punti e un pitch di 1 minuto per presentarla e venderla al mondo. Segue condivisione e discussione finale. Ogni gruppo condivide in breve la propria idea o manifesto.
Evento organizzato da
Road To 50%
Informazioni per il pubblico
L’evento è gratuito e aperto a un max di 50 partecipanti. La prenotazione non è obbligatoria. Puoi prenotarti o chiedere info scrivendo a relazioni.istituzionali@roadto50.eu
Modalità di partecipazione
Gratuita
Destinatari
Per tutti
