Libri al Festival

Viola
Un libro di Marina Cuollo

22 Ottobre
Bistrot - Manifattura Tabacchi
11:15 - 12:00

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In dialogo con Natascha Lusenti

Viola, generazione millennial, è una biologa napoletana e una testarda certificata, che tra le altre cose è anche disabile. I suoi genitori, iperprotettivi e terrorizzati che alla loro “piccolina” possa succedere qualcosa, non si sognano minimamente che possa avere una vita indipendente, figurarsi una relazione. Ma Viola un ragazzo ce l’ha, anche se da poco. L’ha conosciuto online, e lo sta frequentando di nascosto, grazie alla complicità della sua migliore amica, Federica, che le fa da copertura e racconta un sacco di bugie per coprirla. Quando però i suoi genitori concedono al fratello minore di andare a vivere da solo, Viola per ripicca decide di presentare il suo ragazzo in famiglia. Fa “la rivelazione” e lo porta a casa, di punto in bianco, senza avvertire nessuno. Dopo un primo shock, i genitori si adeguano alla novità, si adeguano fin troppo, tanto che Marco – che la chiama amo’ e le regala palloncini a cuore per il mesiversario – finisce per stazionare tutte le sere a casa sua, in un rapporto di coppia pantofolone e rutinario. Ed è a questo punto che Viola imparerà che bisogna stare attentissimi nell’esprimere i desideri e che voler essere simile agli altri è solo un modo per nascondere che non ci si crede all’altezza del mondo intorno a noi. Marina Cuollo con Viola scrive una romcom che rompe gli schemi, in cui gli ingredienti classici di amore, sesso e amicizia sono miscelati in un cocktail di pura ironia, che prende a picconate le relazioni e il modo di sentirsi comodo in essere. Per tutti coloro che sono ancora disposti a ridere nel leggere un libro.

Fandango

Partecipano: