La IX edizione si apre con un’importante novità: la Regione Emilia-Romagna ha scelto L’Eredità delle Donne come manifestazione simbolo del proprio impegno per le pari opportunità e contro la violenza di genere. Il festival debutta quindi su tre nuove città: Bologna, Reggio Emilia e Ravenna. A Firenze, dove il festival è nato, una due giorni di libri e presentazioni alla libreria Giunti Odeon.
PAURA NON AVREMO il titolo di quest’anno, che nasce dalla consapevolezza – antica e attualissima – che le donne convivono da sempre con la paura, ma da sempre imparano anche ad attraversarla, sfidarla, trasformarla in parola, lotta, immaginazione, cambiamento.
Dalle Madri Costituenti alle nuove generazioni, il festival continuerà a interrogare il nostro tempo attraverso prospettive femministe, inclusive e radicali, dando spazio a pensatrici, artiste, scienziate, economiste, attiviste e protagoniste della cultura contemporanea.

Lo scorso anno più di 550 realtà hanno preso un’idea e le hanno trovato un posto: una libreria, una piazza, un cinema, una stanza qualunque. Associazioni, spazi indipendenti, collettivi, circoli, piccole città e grandi idee hanno fatto rete, comunità, movimento rendendo il festival ancora più grande.
Ora quella rete torna a crescere. La CALL è aperta e chiude il 30 settembre, con una novità: il calendario si estende dal 20 al 29 novembre, dieci giorni di Programma OFF per accogliere e raccontare ancora più iniziative dedicate ai temi dell’empowerment femminile.
Un invito aperto a chi, ogni giorno, fa cultura, crea occasioni di incontro e costruisce cambiamento, spesso lontano dai riflettori.





















































