Le icone della storia della medicina fiorentina

Visite guidate gratuite con prenotazione obbligatoria. Prenotati qui

– Monna Tessa: icona della medicina fiorentina

Primo turno: ore 10:00 – 11:15
Secondo turno: 11:30 – 12:45

La visita proposta è dedicata a Monna Tessa, la fondatrice delle “Oblate ospitaliere”, le prime “infermiere” dell’Ospedale di Santa Maria Nuova”.
Il percorso guidato partirà dall’ingresso del “Chiostro delle Ossa”, dove una lapide dedicata a Monna Tessa ricorda la data di fondazione di questo antichissimo “spedale”: il 23 giugno 1288.
Si proseguirà con il raccontare i “percorsi segreti” frequentati dalle Oblate: il “Matroneo” della Chiesa di S. Egidio, affaccio privilegiato utilizzato per seguire la Messa senza essere viste e il passaggio sotterraneo percorso per raggiungere l’Ospedale dal loro Convento, situato dal lato opposto della piazza. Attraverseremo, infine, la Piazza di Santa Maria Nuova per raggiungere l’ex Convento delle Oblate e l’antica Corsia femminile di Santa Maria Nuova, oggi sede dell’Archivio Notarile, dove le Oblate prestavano cure e assistenza alle donne ricoverate presso l’Ospedale.

Con le operatrici della Fondazione Santa Maria Nuova ONLUS

– Ernestina Paper, Maria Petroncini e Monna Tessa: icone della medicina fiorentina

Primo turno: ore 15:00 – 16:15
Secondo turno: 16:45- 18:00

“Io però non cesso di essere Donna”: così scriveva Maria Petroncini Ferretti, la prima donna matricolata in Chirurgia a Firenze, nel 1788, idealmente compresa tra Monna Tessa,  fondatrice delle Oblate Ospedaliere, prima donna al servizio degli infermi in Santa Maria Nuova, ed Ernestina Paper, la prima laureata in Medicina a Firenze dopo l’Unità, nel 1877. Tre donne e tre modi diversi di interpretare in maniera proattiva la medicina, la chirurgia, l’assistenza. Tutte e tre, in momenti diversi, hanno vissuto la realtà dell’Ospedale di Santa Maria Nuova, il più antico ospedale del mondo in senso moderno, che non ha mai cessato di esercitare la propria attività. Tessa, Maria, Ernestina: le immaginiamo, in anni lontani, mentre camminano nel Chiostro delle Medicherie, mentre ispezionano le corsie o mentre si affacciano dalle gelosie che chiudono la suggestiva galleria del Matroneo. Sentiamo il frusciare delle loro lunghe vesti, lungo i corridoi dell’ospedale. Facciamo nostra la loro battaglia per il riconoscimento delle loro ambizioni. Dare voce a queste figure femminili significa, allora, restituire dignità e spessore a tutte le Donne, che, da sempre, in maniera più o meno visibile, più o meno consapevole, hanno esercitato l’arte della salute.

Con:

Donatella Lippi, Professore di Storia della Medicina presso la Scuola di Scienze della Salute Umana dell’Università di Firenze, Presidente della Fondazione Scienza e Tecnica di Firenze e del Lyceum Club Internazionale di Firenze

Anna Meacci, Attrice di teatro, cinema e tv

Ospedale Santa Maria Nuova

Piazza Santa Maria Nuova, 1, 50122

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